Cosa fare a Fano e a Marotta? Il nostro alloggio ti guida alla scoperta delle Marche

La Costa Adriatica

Distanza : 7 km
A 10 minuti di auto, km 15 circa verso sud (casello autostradale A14). Senigallia la spiaggia di velluto dell’Adriatico, famosa per le attrezzature turistiche e le manifestazioni culturali, nonchè il “Summer Jamboree” ( manifestazione anni 50 che si svolge in piena estate in cui tutta la città rivive i mitici anni ). (www.summerjamboree.com)

Da visitare: il palazzetto Baviera, la Rocca Roveresca restaurata di recente, il palazzo del Duca, la chiesa della Croce, i portici Ercolani.

Pergola

Distanza : 35 km
Fondata nel 1234, in un territorio abitato sin dalla preistoria e poi da umbri, etruschi, celti, romani, Pergola è una città d’arte. Il centro storico è ricco di testimonianze architettoniche, tipiche del medioevo, con costruzioni in pietra, case-torri, portali a sesto acuto e bassorilievi, oltre a numerosi e notevoli edifici religiosi, a conferma dell’importanza che la città ha ricoperto nel tempo. Assolutamente da visitare è il “Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola”.

Mondavio

Distanza: 20km
La rocca di Mondavio costituisce ancor oggi una delle più interessanti testimonianze dell’attività progettuale di Francesco di Giorgio Martini nelle Marche. Giunta fino a noi in ottimo stato di conservazione, venne costruita per Giovanni della Rovere assieme a quella della vicina Mondolfo, purtroppo rasa al suolo nella seconda metà del XIX secolo, e risale con ogni probabilità alla fase più tarda dell’attività progettuale dell’architetto senese, forse all’ultimo decennio del XV secolo.

La maestosa fortezza, immaginata nei Trattati di Francesco di Giorgio con disegno ancora più elaborato, si presenta oggi come un ordigno bellico dalla figuratività complessa, dominato dalla presenza del mastio con i suoi prospetti sfuggenti e spigoli affilati, cui si allacciano una massiccia torre e un torricino e, al di là di un ponte, il rivellino d’ingresso. Le forme sinuose dell’intero complesso fortificato, dalle alte muraglie a scarpa che svettano al di sopra di un largo fossato, si sarebbero ulteriormente accresciute se fosse stato edificato un’ulteriore torrione rotondeggiante, previsto sul versante occidentale e non realizzato.

Gli ambienti interni corrispondono in gran parte alle strutture originarie. Nel mastio, gli spazi residenziali si trovavano al livello superiore dell’edificio, con gli alloggi del castellano e l’accesso alle bocche da fuoco. Attualmente questi ambienti sono destinati a spazi espositivi e museali, tra cui una pregevole collezione di armature e strumenti di uso militare.

San Marino

Distanza: 70 km
La Serenissima Repubblica di San Marino è un piccolo stato dell’Europa meridionale. L’aggettivo attribuito alle persone originarie di San Marino è sammarinese. È un’enclave situata all’interno della Repubblica Italiana, compresa tra le regioni Emilia-Romagna a nord a est e a sud-est (provincia di Rimini), e Marche, a ovest e a sud-ovest (provincia di Pesaro e Urbino). San Marino è ritenuta la più antica repubblica del mondo: essa divenne Repubblica nel 1600, mentre la comunità sammarinese è ancora più antica, risalendo, pare, al 301 d.C. La Repubblica dispone di un Museo di Stato che espone opere pregevoli e famose, prima fra tutte il “Polittico di San Marino” del pittore rinascimentale di scuola forlivese Francesco Menzocchi, già custodito nell’antica Pieve di San Marino. Sono inoltre esposte opere del Guercino, di Pompeo Batoni, di Elisabetta Sirani, di Stefano Galletti, di Michele Giambono, di Baccio Bandinelli, di Tiburzio Passerotti e di Bernardo Strozzi. Sono inoltre di interesse storico le tre celebri rocche che sorgono sui punti più alti del monte Titano.

Grotte di Frasassi

Distanza: 75 km
A volte l’acqua infiltrandosi nel terreno incontra delle rocce calcaree che si sciolgono facilmente e si creano così delle straordinarie grotte come queste che sembrano luoghi irreali e magici. Quello che state vedendo ora è uno degli ambienti più impressionanti che si possono vedere nel sottosuolo, è l’immenso Abisso Ancona che si trova nelle Grotte di Frasassi.

Parco del Monte Conero

Distanza: 50 km
Unica emergenza (572 metri) a picco sul mare da Trieste al Gargano, in simbiosi con le città di Ancona e Camerano, e con i centri turistici balneari di Sirolo e di Numana, il monte Conero è il cuore dell’omonimo Parco Regionale. Istituito nel 1987, ma gestito solo dal 1991, è un’oasi ambientalista che si estende per 5800 ettari di area protetta, con luoghi di grande suggestione: la baia di Portonovo, la spiaggia delle “due sorelle”, il belvedere nord, Pian Grande, pian dei Raggetti… 18 percorsi escursionistici che si snodano tra corbezzoli, ginestre, lecci, pini, nella magia della macchia mediterranea. Numerose specie di uccelli presenti, alcuni dei quali rari, assieme ad una ricca presenza faunistica. Le tantissime piante che costituiscono la macchia mediterranea sono qui protette e rappresentano un terzo dell’intero patrimonio floristico delle Marche. Numerose le testimonianze d’arte: Santa Maria di Portonovo, San Pietro al Conero, l’Antiquarium sulla civiltà picena a Numana, insieme a specifici itinerari geologici di singolare interesse.

Urbino

Distanza : 55 km
Molto conosciuto e visitato è il Palazzo Ducale, caratteristico per i torricini che ne delimitano la parte posteriore.La Casa di Raffaello si trova nell’omonima via al civico 57. Qui si può ammirare un suo affresco giovanile, oltre che gli ambienti e gli arredi della casa dove visse il celebre pittore. Il Duomo, di stile neoclassico (architetto Giuseppe Valadier), contiene alcune tele di Federico Barocci. Le facoltà di Magistero (ex orfanotrofio) ed Economia (palazzo Battiferri) sono esempi di interventi architettonici moderni equilibrati in un tessuto urbano antico, senza creare anacronismi o falsi storici, mentre i Collegi Universitari, situati sul colle dei Cappuccini, sono a livello mondiale considerati capolavori dell’architettura degli anni settanta, per la densità di significati che contengono. (arch. Giancarlo De Carlo)

Gola del Furlo

Distanza: 45 km
Posto al confine sud-ovest del Comune di Fossombrone si trova il massiccio del Furlo a metà strada tra il mare e la catena appenninica. Si tratta appunto della Gola del Furlo, una profonda e stretta spaccatura che separa il M.te Paganuccio (976 m) dal M.te Pietralata (888 m), caratterizzata da pareti quasi verticali incise nel calcare massiccio, sul fondo del quale scorre il Candigliano, affluente del Metauro; essa determina il confine amministrativo fra quattro Comuni della Provincia di Pesaro Urbino. Il Candigliano si incunea vorticoso nella gola e nel punto più angusto della strettoia esso supera con una cascata un brusco dislivello di circa 10 m, dove poi è stata costruita una diga perfettamente visibile dalla strada che lo costeggia, la famosissima Via Flaminia. Queste particolari caratteristiche della morfologia del luogo hanno reso la gola difficilmente praticabile e costituiscono un elemento di divisione in un punto di passaggio obbligato tra la vallata del Metauro e quella più interna del Burano, che introduce verso il favorevole passo della Scheggia e la vallata del Tevere. Da qualche anno quest’area è stata dichiarata Riserva Naturale Statale per una superficie totale di 3.627 ettari e l’Ente Gestore che si occupa di essa è l’Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino – Servizio Ambiente.